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Età Evolutiva

L’evoluzione e il cambiamento sono aspetti fondamentali nella crescita di ogni bambino/a. A volte, durante questo percorso, possono emergere difficoltà nel gestire le diverse tappe evolutive, con uno sviluppo che può risultare disarmonico, caratterizzato da punti di forza in alcune aree e difficoltà in altre. Questi squilibri possono generare un disagio che il/la bambino/a spesso non riesce a esprimere a parole, manifestandosi invece attraverso sintomi come difficoltà emotive, disturbi del sonno, problemi alimentari, ansia, paure o comportamenti oppositivi.

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L’adolescenza è una fase delicata, ricca di cambiamenti fisici, emotivi e sociali. In questo periodo, l’adolescente affronta la sfida di definire la propria identità, gestire le relazioni con i pari e con gli adulti, e trovare nuovi modelli di riferimento. Questi passaggi possono generare confusione e disagio, che talvolta si esprimono attraverso comportamenti a rischio o sintomi ansiosi, depressivi, disturbi alimentari o isolamento sociale. Riconoscere e accogliere questi segnali è fondamentale per accompagnare l’adolescente in un percorso di sostegno adeguato.

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Mi occupo di:

  • Disturbi d’ansia;

  • Disturbi dell’umore;

  • Disturbi del neurosviluppo (Disturbo Specifico dell'apprendimento -DSA, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività -ADHD, Autismo, Disabilità intellettive);

  • Alto potenziale e Plusdotazione

  • Valutazioni cognitive e valutazioni funzioni attentive per sospetto funzionamento Disturbo Specifico dell'apprendimento (DSA) e Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD);

  • Disturbi emotivi;

  • Enuresi ed Encopresi;

  • Disabilità motorie e/o sensoriali;

  • Elaborazione del lutto;

  • Comportamenti oppositivi e problematici (Disturbo Oppositivo Provocatorio - DOP);

  • Ritiro sociale e/o scolastico.

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Genitorialità
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Giovani Adulti

La giovane età adulta è un periodo di grandi cambiamenti e nuove responsabilità, durante il quale si affrontano scelte importanti legate alla formazione, al lavoro e alle relazioni sociali. Questo passaggio può generare incertezza, stress e difficoltà emotive, che a volte diventano difficili da gestire senza un adeguato supporto. Offrire un sostegno psicologico in questa fase significa aiutare a sviluppare risorse personali e strategie efficaci per superare periodi critici di vita. 

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Mi occupo di:

  • Disturbi d'ansia;

  • Difficoltà lavorative e gestione dello stress lavorativo

  • Blocchi e difficoltà nello studio universitario;

  • Problemi relazionali e sociali;

  • Difficoltà nella definizione dell’identità personale;

  • Disturbi dell'umore, sintomi depressivi o instabilità emotiva;

  • Elaborazione del lutto o di esperienze traumatiche;

  • Disabilità intellettiva, motoria e/o sensoriale in età di transizione (17-30 anni); 

  • Difficoltà nella gestione dell’autonomia e delle responsabilità. 

Genitorialità

Essere genitore può essere complesso e sfidante; infatti, richiede un continuo adattamento alle esigenze dei/delle figli/e e alle dinamiche familiari.

Questo compito può risultare particolarmente impegnativo quando si affrontano situazioni di fragilità, come difficoltà emotive, neurodiversità o disabilità. Il sostegno alla genitorialità offre uno spazio dedicato e sicuro in cui esplorare emozioni, preoccupazioni e difficoltà, favorendo la consapevolezza e lo sviluppo di strategie efficaci e risorse per la gestione di situazioni critiche e delle relazioni familiari.

L’obiettivo è quello di accompagnare i genitori nel costruire un ambiente familiare equilibrato e sostenere il benessere emotivo di tutta la famiglia, promuovendo una comunicazione empatica e una maggiore capacità di risposta ai bisogni dei figli/delle figlie.

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Nel lavoro con le figure di accudimento mi avvalgo del Circolo della Sicurezza® (Circle of Security Parenting® - COSP). Il protocollo è validato in tutto il mondo con prove di evidenza clinica e ha l'obiettivo di aiutare le figure di accudimento a comprendere meglio i bisogni e le emozioni dei/delle loro bambini/e, sintonizzarsi con questi/e, aiutandoli/e a regolare le emozioni intense e migliorando la relazione e l’attaccamento con essi/esse.

Martina Bollo - Psicologa. Psicologia Perinatale

Psicologia Perinatale

La psicologia perinatale è una branca della psicologia che si occupa della prevenzione, del sostegno, dell’orientamento, della diagnosi e della presa in carico del sistema coppia durante il periodo della gravidanza, del parto, della nascita e dell’allattamento, per tutto il primo anno di vita del neonato.

Al giorno d'oggi, in realtà, questo spazio di intervento e interesse viene ampliato, riferendoci anche a tutte quelle situazioni in cui la gravidanza non c’è ancora e il sistema coppia sta iniziando a progettare il concepimento. In alcuni casi, il sistema coppia potrebbe attraversare un periodo di difficoltà, dubbi e disorientamento. Infatti, i periodi della progettualità, del concepimento, della gravidanza e del post parto possono essere momenti carichi dal punto di vista emotivo. Percorsi di accompagnamento e supporto in queste fasi possono aiutare il singolo e/o il sistema coppia a trovare le risorse e gli strumenti per affrontare tali periodi. Gli obiettivi di un percorso di psicologia perinatale possono essere: 

  • Affrontare la pianificazione di una gravidanza e i vissuti emotivi che emergono nei confronti di questa tematica;

  • Tocofobia (paura del parto);

  • Difficoltà legate al concepimento, percorsi di sostegno alla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita);

  • Lutto perinatale (supporto al sistema coppia e ai familiari);

  • Gestione dell'allattamento, del pianto e del sonno;

  • Difficoltà nel cambio dei ruoli e difficoltà di coppia;

  • Rientro dalla maternità e dalla paternità;

  • Prime separazioni.

Supporto e Benessere lavorativo

Al giorno d'oggi, le aziende hanno l'obbligo di impegnarsi a garantire condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Nonostante questo, nel contesto lavorativo si possono sperimentare forme di malessere differenti, per esempio: 

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  • ​Mobbing: Forma di terrorismo psicologico derivato da una forma di comunicazione ostile e non etica, attuata sistematicamente da una o più persone nei confronti di un solo individuo, oggetto di iniziative vessatorie e persecutorie. 

  • Stalking: Insieme di comportamenti persistenti e fastidiosi o di veri e propri atti persecutori attraverso i quali una persona (stalker) ne affligge un’altra (vittima).  

  • Sexual Harassment: Ogni forma di approccio sessuale che non rispetta il diritto soggettivo della persona alla propria autodeterminazione, attraverso forme verbali, non verbali, fisiche.

  • Stress lavoro-correlato: Insieme delle risposte fisiche di allarme che occorrono quando le richieste da parte del lavoro non corrispondono alle capacità, alle risorse o alle necessità del lavoratore, creando così una disarmonia fra se stessi e il proprio lavoro.

  • Burnout: Insieme di sintomi che deriva da una condizione di stress cronico e persistente, associato al contesto lavorativo. Il termine è di origine inglese e letteralmente significa "bruciato", "esaurito" o "scoppiato".

 

Il supporto psicologico può aiutare ad affrontare e gestire queste forme di malessere, andando a comprendere quali sono i nuclei di sofferenza e ad individuare le risorse e le strategie per poterle affrontare.

Martina Bollo - Psicologa. Supporto benessere lavorativo

©2023 by Martina Bollo.

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